– 2 milioni di dollari per la ricerca sul bicarbonato

Una buona notizia per tutti noi e una cattiva notizia per la case farmaceutiche. Il Dr. Mark Pagel della University of Arizona Cancer Center, riceverà 2 milioni di dollari dal National Institutes of Health per studiare l’efficacia della terapia personalizzata con bicarbonato di sodio per il trattamento del cancro al seno. Ecco il comunicato  sul quale è scritto :”Il fondo da 2 milioni di dollari servirà a migliorare la misurazione sull’efficacia del bere bicarbonato di sodio nel curare il cancro al seno. E’ stato provato che bere bicarbonato di sodio riduce o elimina il diffondersi del cancro nel seno, nei polmoni, cervello ed ossa.”
n realtà, il bicarbonato di sodio è già utilizzato per la cura di malattie come l’influenza e il raffreddore; se assunto per via orale e transdermica, ecco che il bicarbonato potrebbe diventare una prima cura per il trattamento del cancro, malattie renali, diabete.

  (continua…)

admin | 07.24.12 | Senza categoria, , , , | No Comments |

- un ricercatore Americano legato all’Italia

TERMOLI. Forse un giorno potremmo dire di aver intervistato il medico-ricercatore capace di aver trovato la soluzione per sconfiggere il cancro.

Non vogliamo passare per visionari, ma è quello che davvero potrebbe succedere nell’arco del prossimo quinquennio, quando le sperimentazioni che attualmente sono in corso a New York, nel Memorial Sloan-Kettering Cancer Center ad opera di un giovane ma valente scienziato che corrisponde al nome di Server A. Ertem, alle prese con un progetto a dir poco dirompente e innovativo.

Con la scoperta delle Catena e del composto che le uccide si sta battendo una strada forse definitiva per sconfiggere il più grande nemico dell’uomo.
Quattro le tipologie di tumore su cui verrà testato, le più insidiose: ovarico, al colon, al seno e al polmone

Sovente, scherzando, i suoi amici asseriscono che tra non moltissimi anni gli verrà conferito il premio Nobel per la medicina, lui glissa, ma in cuor suo è convinto, e per questo sta dando il massimo, che portando avanti la ricerca su cui sta lavorando da tempo un giorno si potrà davvero dire di aver sconfitto il cancro.

E’ quanto abbiamo scoperto grazie a un evento speciale, il matrimonio del dottor Server A. Ertem, medico ricercatore di nazionalità turca ma professionalmente statunitense, in attesa della doppia cittadinanza, con Silvana Di Giandomenico, secondogenita dell’ex sindaco di Termoli e deputato Udc Remo Di Giandomenico e della ginecologa Patrizia De Palma. (continua…)

admin | 07.16.12 | Senza categoria, , , , | No Comments |

- un nuovo farmaco contro il tumore ovarico

Salto volutamente il testo integrale dell’intervista che potete trovare qui http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=9723 per riportare solo i passaggi che interessano la ricerca sul tumore ovarico.

Farmaci. “Ecco il futuro degli antitumorali”. Intervista a James Bianco (CellTherapeutics)

Profittando della sua recente visita in Italia abbiamo incontrato l’amministratore delegato dell’azienda bio-farmaceutica di Seattle alla vigilia del lancio europeo del pixantrone. Un nuovo presidio contro i linfomi non Hodgkin. In arrivo anche nuovi farmaci contro leucemie e tumore ovarico.

02 LUG – Cell Therapeutics si prepara al lancio di pixantrone sul mercato europeo, che avverrà secondo le previsioni entro il quarto trimestre 2012. Per parlare di questo farmaco e delle altre novità provenienti dell’azienda bio-farmaceutica di Seattle – specializzata nei farmaci per la cura dei tumori del sangue e delle malattie ad essi correlate – abbiamo contattato per un’intervista il suo fondatore e attuale amministratore delegato dr. James A. Bianco, in visita in Italia la settimana scorsa in quanto Cell Therapeutics è quotata anche nella borsa di Milano.

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Abbiamo chiesto a Bianco di parlarci di questi farmaci e di altri progetti.

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Ma non sono solo queste le novità in casa Cell Therapeutics. Quali sono gli altri progetti in campo?
Abbiamo uno strettissimo legame di lavoro con un gruppo cooperativo di grande prestigio legato al National Cancer Institute, e questi stanno conducendo uno studio di fase III in tutti gli Stati Uniti utilizzando uno dei nostri prodotti, il cui utilizzo è nel tumore ovarico. Il prodotto si chiama Opaxio.

admin | 07.02.12 | Senza categoria, , , , , | 1 Comment |