AIFA approva il LURBINECTEDIN

Carcinoma ovarico, Fda approva lo status di farmaco orfano per pm01183 (lurbinectedin)

29 agosto 2012

La Fda ha comunicato a PharmaMar, società biofarmaceutica del Gruppo Zeltia, l’approvazione dello status di Farmaco Orfano per il suo farmaco in studio PM01183 (lurbinectedin) per il trattamento del carcinoma ovarico.

L’approvazione è giunta dopo solo un mese dalla presentazione della richiesta della società, in linea con l’obiettivo della Fda di accelerare lo sviluppo e la disponibilità di farmaci con un potenziale valore terapeutico superiore.

Il PM01183 è un farmaco nato dalla ricerca di PharmaMar. Attualmente si trova in fase II per carcinoma ovarico resistente, carcinoma del polmone e tumore al seno. È anche in sviluppo clinico in fase I in combinazione con altri agenti chemioterapici e in tumori ematologici.

admin | 08.31.12 | Senza categoria, , , , | 1 Comment |

OMBRABULIN allo IEO

Le cure più moderne in ambito oncologico prevedono l’ utilizzo di farmaci biologici, in associazione alla chemioterapia. A dare i migliori risultati nel trattamento del tumore ovarico sono stati finora gli antiangiogenici:per crescere e diffondersi, il tumore  ha bisogno di formare nuovi vasi che gli diano nutrimento e gli antiangiogenici bloccano quest’ attività. Il più importante di questi farmaci appartiene alla categoria degli anticorpi monoclonali. I farmaci biologici però non sono in grado di guarire il tumore all’ ovaio, ma consentono di tenerlo a bada per un periodo più lungo. Ecco perché vengono usati in associazione alla chemioterapia, che serve a distruggere le cellule malate e a bloccare la crescita del tumore. Al momento gli antiangiogenici non sono rimborsati dal Servizio sanitario nazionale per il carcinoma ovarico (tumore dell’ ovaio): per ricevere gratuitamente il farmaco bisogna rientrare nell’ ambito dei trial

Intanto, lo Ieo ha avviato sperimentazioni anche su una nuova molecola: l’ ombrabulin. Mentre gli antiangiogenici inibiscono la formazione di nuovi vasi, l’ ombrabulin distrugge quelli già presenti. Per la cura del tumore dell’ ovaio, gli antiangiogenici e l’ ombrabulin vanno utilizzarli insieme, associandoli sempre alla chemioterapia.

Le cellule staminali su cui punta la sperimentazione sono le “cellule madri” del tumore, quelle che causano le metastasi e sono responsabili della mancata guarigione. L’ obiettivo è riuscire a distruggere la cellula staminale tumorale, che è quella in grado di autorigenerarsi e rigenerare il tumore. Trovare il modo di isolarla e colpirla, significa scongiurare la possibilità di recidive. I farmaci oggi a disposizione sono in grado di distruggere velocemente la grande massa di tumore, ma non assicurano l’ eliminazione del “focolaio”, della cellula staminale che può rigenerare la malattia.

admin | 08.29.12 | Senza categoria, , , , , | 5 Comments |

- Ipilimumab

Sotto trovate il link dell’intervista al Dott. Sabbatini del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York (uno dei migliori centri oncologici del mondo) in cui si parla dei nuovi approcci per il tumore ovarico.

Riporto l’articolo perche’ si parla di un nuovo mab, il Ipilimumab, riconosciuto anche dall’AIFA, che aumenterebbe le difese immunitarie, scongiurando le recidive.

L’articolo e’ in inglese. Basta attivare il traduttore di google per averlo in Italiano.

http://www.mskcc.org/magazine/october-2011/interview-paul-sabbatini-medical-oncologist

admin | 08.09.12 | Senza categoria, , , , | No Comments |

- finalmente provata la teoria delle cellule staminali tumorali

Le cellule staminali tumorali (in verde) viste in azione per la prima volta.  I ricercatori hanno scoperto le cellule nei tumori che sembrano essere responsabili della  ricrescita dei tumori.

Tre diversi studi su topi sembrano aver confermatola teoria che la crescita dei tumori è guidata da cellule tumorali cosiddette staminali.

I ricercatori affermano di aver risolto una delle più grandi controversie nella ricerca sul cancro e che  il loro lavoro segna un “cambiamento di paradigma” nel campo.

Gli studi sono stati pubblicati nei periodici scientifici Nature e Science. (continua…)

admin | 08.06.12 | Senza categoria | No Comments |