- le prospettive 2014: l’immunoterapia

riporto pie’ pari un articolo del Corriere della Sera – Sportello cancro, che mi sembra il sunto di cio’ che e’ stata la ricerca finora e di cio’ che invece sembra essere la svolta piu’ promettente.

Dobbiamo crederci e sperare che le terapie si consolidino presto e dovunque perche’ la nuova “filosofia” oncologica guarda al paziente con occhi rispettosi. Era ora

Una «profonda trasformazione» all’interno della ricerca anticancro nel 2013. Così l’Associazione Americana per il Progresso della Scienza e gli editori della prestigiosa rivistaScience valutano i risultati emersi nel corso del 2013 sull’immunoterapia come nuova ed efficace strategia per curare i tumori. Tanto da porla al primo posto della top ten delle più importanti svolte scientifiche dell’anno che sta per concludersi, seguita dai notevoli progressi ottenuti, ad esempio, nelle tecnologie a energia solare (cellule fotovoltaiche fatte con la perovskite), nelle tecniche di elaborazione del genoma umano e nell’ideazione di nuovi vaccini.

INSEGNARE AL SISTEMA IMMUNITARIO COME COMBATTERE IL CANCRO - Gli esiti a cui sono giunte diverse sperimentazioni durante il 2013 hanno richiamato l’attenzione degli studiosi durante i maggiori convegni medici internazionali, rendendo chiaro il potenziale dell’immunoterapia, studiata con crescente interesse negli ultimi decenni. Questa strategia mira sostanzialmente a rafforzare il sistema immunitario dei malati che viene potenziato attraverso anticorpi o vaccini (per lo più creati in laboratorio sulla base delle cellule cancerose estratte dal singolo paziente) che «insegnano» così all’organismo come aggredire le cellule malate. Gli esperti americani hanno deciso di porre l’innovativa metodica in cima alla lista delle scoperte fondamentali del 2013 proprio in virtù dei notevoli successi raggiunti in alcuni trial clinici e nonostante manchino ancora risultati definitivi e a lungo termine sulla sua efficacia curativa. (continua…)

admin | 12.23.13 | Senza categoria, , , , , , | No Comments |

- un super cocktail naturale per tumore al seno e alle ovaie

Vi prego di leggere fino in fondo!

Uno studio condotto da Madhwa Raj,  professore di ricerca in Ostetricia e Ginecologia presso LSU Health Sciences Center di New Orleans e dello Stanley S. Scott Cancer Center, ha scoperto che un super cocktail di sei composti naturali presenti nelle verdure, frutta, spezie e radici delle piante che ha ucciso il 100% delle cellule di cancro al seno, senza effetti collaterali tossici sulle cellule normali.

 I risultati, che ha anche rivelato potenziali geni bersaglio del trattamento, sono pubblicati nel numero di novembre 2013 di The Journal of Cancer.

“Una delle cause principali della ricorrenza di cancro al seno è un piccolo gruppo di cellule staminali del cancro che eludono la terapia”, osserva il dottor Raj. “Queste cellule spesso multi-farmaco-resistenti hanno la capacità di generare nuovi tumori, per cui è di fondamentale importanza lo sviluppo di nuovi approcci per il trattamento o la prevenzione più efficace e più sicura del cancro al seno che abbiano come obiettivo proprio questo gruppo di cellule .”

Il team di ricerca ha testato dieci conosciuti nutrienti chimici presenti in alimenti come broccoli, uva, mele, tofu e la radice di curcuma (una spezia usata in curry indiano) prima di individuare i sei efficaci. La curcumina, conosciuta come curcuma, isoflavoni di soia, Indo-3- Carbinol dalle piante crocifere, C-phycocyanin da spirulina, Resveratrolo da uve e quercetina, un flavonoide presente nella frutta, verdura e tè, sono stati utilizzati dai ricercatori  sia per il cancro al seno  che per le cellule di controllo.

I ricercatori hanno testato i composti singolarmente e in combinazione. Essi hanno scoperto che i composti erano inefficaci singolarmente,quando combinati però, il cocktail ha super-soppresso la crescita delle cellule del cancro al seno dell’ oltre l’80%, ha inibito la migrazione e l’ invasione, ha causato l’arresto del ciclo cellulare e ha innescato il processo che porta alla morte delle cellule causando la morte del 100% delle cellule del cancro al seno in un campione. Ulteriori analisi hanno anche identificato diversi geni chiave che potrebbero servire come marcatori per seguire il progresso della terapia.

Anche se il cocktail non è stato testato contro BRCA1 e BRAC2, studi precedenti hanno dimostrato che essi sono bersagli molecolari di quattro dei sei composti. I ricercatori hanno anche dimostrato in precedenza che due dei composti sono in sinergia ed efficaci per uccidere le cellule tumorali ovariche.

Fonte Journal of Cancer , novembre 2013

admin | 12.04.13 | Senza categoria, , , , , | 3 Comments |