- Scoperti i geni del tumore ovarico a cellule chiare

MILANO – Scoperti i geni responsabili di un tumore femminile resistente ai farmaci, il più aggressivo dei tumori alle ovaie, il carcinoma a cellule chiare che costituisce il 10% di tutti i tumori ovarici e resiste alle terapie standard. Pubblicata sulla rivista Science, la scoperta è frutto del lavoro di ricercatori del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center di Baltimora. I geni coinvolti sono due: ARID1A, il cui ruolo è controllare accensione e spegnimento di altri geni attraverso modifiche nella “forma” del Dna, modifiche che aprono o chiudono l’accesso ai geni stessi; PPP2R1A, un oncogene che, quando è difettoso come nel caso delle pazienti con questo carcinoma, trasforma le cellule normali in tumorali. (continua…)

admin | 09.09.10 | Senza categoria, , , , , , , | No Comments |

- Buone notizie per chi ha il BRCA1 mutato!

Brca1

Agosto 19, 2010. I ricercatori del Mount Sinai Hospital, inclusi i Dott. Daniel Durocher, Anne-Claude Gingras e Frank Sicheri hanno scoperto una proteina chiamata OTUB1 che blocca i danni del DNA nella cellula, una scoperta che potrebbe portare a sviluppare strategie per migliorare le terapie anticancro.

Gli autori della ricerca, insieme ai colleghi della Keio University in Giappone hanno rivelato nuove informazioni su come le cellule regolano il loro materiale genetico. Inoltre la scoperta migliora la comprensione di tumori come quello al seno e all’ovaio in quanto la ricerca ha dimostrato che il OTUB1 inibisce l’azione del BRCA1, una proteina responsabile della riparazione del DNA e che in queste neoplasie invece e’ mutata.

Il Dott. Durocher ha spiegato che OTUB1 lavora in un modo completamente nuovo: le mutazioni nei geni che riparano il DNA possono provocare il cancro, l’infertilita’ e alcune forme di immunosoppressione. Quindi inibire le proteine che bloccano la riparazione del DNA puo’ portare a nuove terapie per queste malattie.

La ricerca e’ stata pubblicata in un articolo di NATURE del 19 Agosto 2010 http://www.nature.com/nature/journal/v466/n7309/full/nature09297.html

Per contatti e info

Karin Fleming
Mount Sinai Hospital, Samuel Lunenfeld Research Institute
416-586-4800 ext. 2046
fleming@lunenfeld.ca

admin | 09.02.10 | Senza categoria, , , , , , , , , | No Comments |

- scoperto un altro gene che causerebbe i tumori al seno e all’ovaio

Da Nature Genetics del 18 aprile 2010

” si e’ scoperto che la mutazione di un gene recentemente mappato, il RAD51C, puo’ aumentare la possibilita’ di contrarre cancro al seno e all’ovaio.

Questo gene e’ essenziale per la riparazione del DNA all’interno delle cellule ma la sua mutazione puo’ causare la nascita dei suddetti tumori. Studio condotto da ricercatori Inglesi, Tedeschi e Americani.

fonte: http://www.nature.com/ng/journal/vaop/ncurrent/abs/ng.569.html

admin | 04.23.10 | Senza categoria, , , , | No Comments |

- TERAPIE GENETICHE. Speranze anche per l’oncologia

Due composti chimici che sono in grado di “convincere” le cellule a ignorare la presenza di segnali di stop prematuri nella produzione di importanti proteine sono stati individuati da ricercatori dell’Università della California a Los Angeles, che illustrano la loro scoperta in un articolo pubblicato su The Journal of Experimental Medicine.

“Se nel DNA si verificano dei cambiamenti, per esempio a causa di una mutazione non senso, che interessano la parte centrale e non quella terminale di un segnale di produzione di una proteina, essi funzionano come un segnale di stop che dice alla cellula di interrompere prematuramente la sintesi di quella proteina” spiega Richard Gatti, che ha diretto la ricerca. “Queste mutazioni non senso provocano una perdita di proteine vitali che può portare a danni genetici mortali.”

Il risultato descritto giunge al termine di quattro anni di studi durante i quali sono stati vagliati oltre 35.000 composti chimici alla ricerca di sostanze in grado di far ignorare alla cellula quei segnali di stop prematuri.

“Della decina di sostanze chimiche attive che abbiamo scoperto, solo due erano legate alla comparsa e alla funzione di ATM, la proteina mancante nelle cellule dei bambini con atassia-telangiectasia” ha detto Liutao Du, primo firmatario dell’articolo. “Questi due composti hanno peraltro indotto anche la produzione di distrofina, una proteina che manca nelle cellule dei topi con una mutazione non senso nel gene della distrofia muscolare.”

I ricercatori si sono detti ottimisti circa il fatto che la scoperta possa aiutare le società farmaceutiche a progettare farmaci che possano correggere i difetti genetici provocati da mutazioni non senso, che sono all’origine delle patologie di circa il 20 per cento dei pazienti affetti dalle più comuni malattie genetiche incurabili.

Dato che le mutazioni non senso possono anche causare il cancro, tali farmaci potrebbero avere rilevanza anche nella terapia oncologica.

admin | 04.12.10 | Senza categoria, , , , , | No Comments |