- Scoperti i geni del tumore ovarico a cellule chiare

MILANO – Scoperti i geni responsabili di un tumore femminile resistente ai farmaci, il più aggressivo dei tumori alle ovaie, il carcinoma a cellule chiare che costituisce il 10% di tutti i tumori ovarici e resiste alle terapie standard. Pubblicata sulla rivista Science, la scoperta è frutto del lavoro di ricercatori del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center di Baltimora. I geni coinvolti sono due: ARID1A, il cui ruolo è controllare accensione e spegnimento di altri geni attraverso modifiche nella “forma” del Dna, modifiche che aprono o chiudono l’accesso ai geni stessi; PPP2R1A, un oncogene che, quando è difettoso come nel caso delle pazienti con questo carcinoma, trasforma le cellule normali in tumorali. (continua…)

admin | 09.09.10 | Senza categoria, , , , , , , | No Comments |

- scoperto un altro gene che causerebbe i tumori al seno e all’ovaio

Da Nature Genetics del 18 aprile 2010

” si e’ scoperto che la mutazione di un gene recentemente mappato, il RAD51C, puo’ aumentare la possibilita’ di contrarre cancro al seno e all’ovaio.

Questo gene e’ essenziale per la riparazione del DNA all’interno delle cellule ma la sua mutazione puo’ causare la nascita dei suddetti tumori. Studio condotto da ricercatori Inglesi, Tedeschi e Americani.

fonte: http://www.nature.com/ng/journal/vaop/ncurrent/abs/ng.569.html

admin | 04.23.10 | Senza categoria, , , , | No Comments |

CANCRO OVAIE: INDIVIDUATO GENE ‘INTERRUTTORE’ CHE LO SPEGNE

Individuato un gene ‘interruttore’ che sarebbe in grado di impedire lo sviluppo del tumore alle ovaie. Gli scienziati scozzesi della ‘Cancer research unit’ di Edimburgo, hanno scoperto che il gene OPCML non funzionerebbe in maniera corretta in 9 su 10 dei campioni di tessuto canceroso esaminati. Quando il gene è ‘acceso’, invece, impedisce la crescita delle cellule tumorali. Quindi, spiegano gli esperti in uno studio pubblicato sulla rivista ‘Nature Genetics’, sarebbe in grado di influenzare le strategie di difesa dell’organismo contro il cancro. La scoperta, anche se non avrà una ricaduta immediata su nuovi farmaci e test contro questo vero ‘killer’ delle donne, rappresenta, secondo gli scienziati scozzesi, una strada molto interessante per la ricerca. Una delle strategie che il tumore utilizza per impiantarsi e crescere, secondo gli studi più recenti, è quella ’spegnere’ i geni destinati a bloccare la moltiplicazione delle cellule cancerose. L’OPCML sarebbe uno di questi. La ricerca, adesso, si indirizza su due strade: riuscire a ‘risvegliare’ il gene nei tessuti attaccati dal tumore o, in alternativa, mettere a punto un farmaco che ne mimi l’azione. ”Sappiamo di avere molto lavoro da fare sul gene – scrive Hani Gabra, il ricercatore che ha guidato il progetto – per comprenderne il funzionamento e il meccanismo che lo rende inattivo. Ma i primi risultati sembrano molto interessanti”.

PS: altro centro di ricerca da contattare. La prossima settimana apriro’ una sezione con tutte le mail che mandero’ ai vari ricercatori. Vediamo se qualcuno ci aiuta e ci ascolta…..io sono ottimista!

admin | 04.10.10 | Senza categoria, , , , , | No Comments |