- Studio Mimosa, ABAGOVOMAB

Ho scritto al Prof. Sabbatini del Centro Sloan Kettering di New York, chiedendo se e quando si avranno i risultati dello Studio Mimosa. Ovviamente i risultati sono segretati dalla casa farmaceutica ma a maggio 2011 verranno pubblicati.  Incrociamo le dita…Il sito di riferimento in Italia e’  http://www.mimosa-study.com/it/centri_sperimentazione_frame.htm

admin | 01.28.11 | Senza categoria, , , , , , , | 3 Comments |

- Un mab (Avastin) contro l’angiogenesi

Dicono che visulizzare il proprio tumore e immaginare la sua morte grazie ai medicinali aiuti il nostro sistema immunitario a farlo davvero.Io questo non lo so, pero’ credo che questo filmato faccia molto chiaramente capire come funziona un mab che, in poche parole, fa morire di fame il tumore che non ha piu’ vasi per alimentarsi. Bastano le immagini….

http://www.youtube.com/watch?v=3xmlYr1AGx8&feature=related

admin | 07.17.10 | Senza categoria, , , , , | No Comments |

-Farletuzumab bloccatumore al Niguarda

Nuove e incoraggianti notizie arrivano dalla ricerca:
l’anticorpo monoclonale Farletuzumab,secondo i risultati della sperimentazione di fase 2, legandosi a specifici recettori, induce la regressione del tumore ovarico in caso di recidive. Adesso il via alla terza e ultima fase di sperimentazione in cui si cercherà conferma dell’efficacia su un campione più ampio.

Il carcinoma ovarico nel mondo colpisce 17 donne ogni 100.000, ed è la seconda forma più comune di tumore ginecologico con un’incidenza in continuo aumento.
Esordisce tra i 50 e i 70 anni, anche se nei casi di familiarità (10% dei totali) l’insorgenza può essere più precoce, intorno ai 40 anni.
Il suo esordio è asintomatico e nel 70% delle pazienti la diagnosi avviene ad uno stadio avanzato di malattia. Quando il dolore addominale, di frequente associato ad un senso di pesantezza e disturbi gastrici vaghi dell’addome o della pelvi, compare, molto spesso la malattia è già conclamata.

Fortunatamente le terapie non mancano.

Rimane d’elezione l’intervento chirurgico,per l’asportazione della massa tumorale, abbinata alla chemioterapia.
A Niguarda le pazienti possono avvalersi della competenza chirurgica di una Ginecologia altamente specializzata in questo tipo di intervento. Non solo, nei casi in cui la localizzazione interessi differenti distretti corporei, a scendere in campo vi è anche l’èquipe di Urologia o della Chirurgia Generale.
Anche grazie a questa sinergia la remissione della malattia del tumore è piuttosto alta, pari al 75% dei casi.

Purtroppo a due anni dall’intervento una donna su due è recidiva con la stessa patologia. A questo punto le pazienti dovrebbero sottoporsi ad un nuovo programma di chemioterapia, ma purtroppo l’efficacia è di molto inferiore rispetto al trattamento iniziale. Si ritorna su percentuali che si avvicinano al successo del primo ciclo terapeutico (73,8%), se alla chemioterapia per le recidive viene aggiunta l’assunzione del Farletuzumab (continua…)

admin | 07.16.10 | Senza categoria, , , , , , | 1 Comment |