- XL184 ancora risultati!

La pillola sperimentale della Exelixis Inc. (EXEL) ha ridotto i tumori maligni delle ossa dell’ 86 % negli uomini con cancro alla prostata e  la diffusione delle cellule tumorali in un quarto delle donne con tumore ovarico .

La ricerca ha valutato l’effetto del farmaco chiamato XL184 su nove tipi di tumore. Sulla base dei risultati diffusi oggi, Exelixis prevede di condurre studi più ampi all’ovaio e alla prostata, ha detto Michael Morrissey, chief executive officer della società.

“Abbiamo molto da imparare su questo farmaco, ma ha una proprietà estremamente interessante – sembra risolvere le metastasi ossee”, ha detto Eric Schmidt , analista di Cowen & Co. a New York , in una intervista telefonica “Questo non si era mai osservato nei pazienti  prima. “

XL184, noto anche come cabozantinib, mira ad arrestare la crescita o la diffusione dei tumori, bloccando tre enzimi che alimentano la crescita delle cellule tumorali e contribuiscono a portare  sangue al tumore.

Il Cancro ovarico tende a diffondersi dalle ovaie ai tessuti molli e piccoli depositi  tumorali cominciano ad apparire sull’intestino sullo stomaco – ha detto Gordon. Circa un quarto dei 51 pazienti ha ottenuto un 30% di riduzione della crescita tumorale, un risultato definito “impressionante”, perché la diffusione del cancro ovarico è molto difficile da controllare.

Per contattare il reporter su questa storia: Rob Waters a San Francisco a rwaters5@bloomberg.net .

Per contattare l’editore responsabile di questa storia: Reg Gale a rgale5@bloomberg.net .

admin | 05.20.11 | Senza categoria, , , , , , , | No Comments |

- Diritto di consultare le sperimentazioni cliniche. Il Prof. Veronesi risponde

Professore Buongiorno,

Ho notato che da mesi la sezione del sito Sportello Cancro che fornisce tutte le informazioni sulle sperimentazioni cliniche in corso e’ in lavorazione. Ormai sono mesi che non e’ piu’ utilizzabile.
Non mi sembra molto “giusto” anche perche’ nel frattempo potrebbero esserci stati dei trial che si sono chiusi e hanno dato buoni risultati. Credo sia un diritto sapere cosa si sta sperimentando, come va e che risultati si sono ottenuti
Un caro saluto e un grazie immenso per questo preziosissimo sito, unico nel suo genere in Italia

Cara Moira, ha ragione. Farò presente la sua segnalazione, come ho già fatto, ai responsabili di Sportello Cancro. So comunque che si sta lavorando alla riorganizzazione e alla riapertura del database e che questo servizio, data la sua importanza, richiede una preparazione molto attenta. Le segnalo comunque anche il database delle sperimentazioni dell’Agenzia Italiana del farmaco: http://oss-sper-clin.agenziafarmaco.it/cgi-bin/ossc_index_pub?FILE=area_PUB_new

 

admin | 11.13.10 | Senza categoria, , , , | No Comments |

- Scoperti i geni del tumore ovarico a cellule chiare

MILANO – Scoperti i geni responsabili di un tumore femminile resistente ai farmaci, il più aggressivo dei tumori alle ovaie, il carcinoma a cellule chiare che costituisce il 10% di tutti i tumori ovarici e resiste alle terapie standard. Pubblicata sulla rivista Science, la scoperta è frutto del lavoro di ricercatori del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center di Baltimora. I geni coinvolti sono due: ARID1A, il cui ruolo è controllare accensione e spegnimento di altri geni attraverso modifiche nella “forma” del Dna, modifiche che aprono o chiudono l’accesso ai geni stessi; PPP2R1A, un oncogene che, quando è difettoso come nel caso delle pazienti con questo carcinoma, trasforma le cellule normali in tumorali. (continua…)

admin | 09.09.10 | Senza categoria, , , , , , , | No Comments |

cosa e’ un inibitore della PARP

il 31 agosto 2009, quando per la prima volta ho letto la notizia della sperimentazione dell’Olaparib, chiesi alla Dottoressa Colombo dell’Istitito Europeo di Oncologia di Milano (che risponde a tutte le domande su sportello cancro del sito www.corriere.it ) cosa fosse un’inibitore della parp, come l’olaparib.

Questa e’ la sua risposta, molto chiara e comprensibile

L’ olaparib è un farmaco cosiddetto PARP- inibitore che si è dimostrato essere particolarmente attivo nelle pazienti affette da carcinoma oovarico o mammario, con mutazione genetica di BRCA1 o BRCA2. IL farmaco è ancora in via di sperimentazione o non è disponibile in commercio. L’olaparib non è l’unico farmaco di questa categoria ma è forse quello più avanti nella sperimentazione. Altri Parp inibitori sono disponibili da parte di altre case farmaceutiche e sono in fase di sperimentazione iniziale

admin | 04.15.10 | Senza categoria, , , , , , | No Comments |