- Ritardare le recidive col BEVACIZUMAB

MILANO - Si aprono nuove strade nel trattamento del tumore dell’ovaio, che ogni anno in Italia colpisce circa 4500 donne (nella forma più frequente, quella epiteliale) e provoca 3mila decessi. Il bevacizumab, farmaco biologico inibitore dell’angiogenesi che agisce “tagliando i viveri” al tumore, ha infatti dimostrato di aumentare del 15 per cento a un anno la probabilità per le donne di vivere più a lungo senza che la neoplasia progredisca o si ripresenti. Un risultato importante per una forma di cancro che nell’80 per cento delle pazienti tende a recidivare. (continua…)

admin | 11.03.10 | Senza categoria, , , , , , | 3 Comments |

- Bevacizumab

Sto traducendo un riassunto dei risultati circa la sperimentazione del Bevacizumab aggiunto alla chemioterapia.Sembra riesca ad allungare il periodo libero da malattia nelle donne affette da neoplasia ovarica in stadio avanzato. Solo un po’ di pazienza. E’ piuttosto lungo…un abbraccio a tutte

admin | 06.29.10 | Senza categoria, , , , | No Comments |