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– Studio Mimosa: nel 2012 il vaccino

(ASCA) – Firenze, 24 feb – Se i risultati dei test saranno positivi, nel 2012 potrebbe essere disponibile per la vendita il vaccino di Menarini per il carcinoma ovarico.

E’ quanto emerso dal convegno ‘La ricerca Menarini: il valore di oggi le sfide di domani’ organizzato in Palazzo Vecchio a Firenze per i 125 anni della casa farmaceutica.

La sperimentazione sul vaccino terapeutico del tumore e’ iniziato 6 anni fa e in estate arriveranno i risultati.

”Il farmaco denominato Abagovomab – hanno spiegato Jonathan S.Berek e Angela Capriati, coordinatori della ricerca Mimosa – e’ un anticorpo monoclonale che agisce come un vaccino terapeutico da somministrare nel cosidetto ‘periodo libero da malattia’ con l’intento di ritardare se non prevenire la ricomparsa del tumore attivando nella paziente una risposta immunitaria verso le cellule tumorali residue che daranno altrimenti origine alla recidiva”.

Jonathan S. Berek, Direttore del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia e dello Stanford Women’s Cancer Centre alla Stanford University School of Medicine, nonché coordinatore internazionale per lo Studio Mimosa di Menarini, ha spiegato come questo progetto voglia portare un significativo miglioramento nella prognosi e nella sopravvivenza delle pazienti colpite dalla recidiva del carcinoma ovarico.

Partendo dall’analisi della situazione medica di questa patologia, Berek ha parlato dell’innovatività dell’approccio immunologico e delle potenzialità del vaccino terapeutico Abagovomab.”Abagovomab – ha affermato Berek – è un anticorpo monoclonale che agisce come un vaccino terapeutico da somministrare nel cosiddetto ‘periodo libero da malattia’ (cioè quel tempo che intercorre tra la risposta completa al primo trattamento e la ripresa di malattia), con l’intento di ritardare, se non prevenire, la ricomparsa del tumore, attivando nella paziente una risposta immunitaria verso le cellule tumorali residue, che potrebbero dare altrimenti origine alla recidiva“.

Lo studio Mimosa iniziato nel 2006 ha reclutato quasi 900 pazienti in Europa e USA e si tratta del più grande trial clinico sinora eseguito con un’immunoterapia per il carcinoma ovarico. I risultati sono attesi nella seconda metà del 2011 e, se positivi, porteranno alla sua approvazione alla immissione in commercio in Europa e USA nel 2012.

I dati relativi allo Studio Mimosa sono vari e importanti: 152 centri di eccellenza distribuiti in 9 Paesi Europei e Stati Uniti, oltre 17.000 trattamenti somministrati, quasi 20.000 visite di follow up delle pazienti per 48 mesi consecutivi, oltre 6 milioni di dati raccolti che consentiranno l’attenta analisi della sicurezza ed efficacia della vaccinazione con Abagovomab.Ma lo Studio Mimosa non si ferma qui: alla valutazione del beneficio sulla ripresa di malattia, seguirà un follow up a lungo termine per ulteriori 5 anni con oltre 10.000 visite, per valutare anche il beneficio sull’aspettativa di vita.

I risultati sono attesi nella seconda meta’ del 2011 e, se positivi, porteranno all’approvazione del farmaco in Europa e Usa nel 2012

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