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– Una molecola firma la gravita' del carcinoma ovarico

Distinguere una donna che guarira’ dal cancro all’ovaio da una che invece avra’ delle recidive del tumore e’ questione di firma. Analizzando dei piccoli frammenti di Rna, infatti (molecole naturali simili a quelle del Dna), i ricercatori sono in grado di capire se la guarigione sara’ facile, oppure se le cure dovranno essere piu’ aggressive. La scoperta arriva dall’Istituto Mario Negri di Milano ed e’ stata pubblicata oggi su Lancet Oncology.

NB: nel testo originale si parla di ricerca effettuata sul  tumore epiteliale al primo stadio!!

fonte: http://www.thelancet.com/journals/lanonc/article/PIIS1470-2045(11)70012-2/fulltext#

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– Carlo Croce e le aspettative sull'RNA

Riporto una parte dell’intervista al Prof. Carlo Croce.  Mi sembra ci siano buone motivazioni per sperare in una cura definitiva. E soprattutto speranze fondate.

Per chi vuole leggere l’intera intervista la trova qui

http://www.giornalesentire.it/2008/aprile/588/carlocroceelafugadicervelli.html

Ci racconta questa avventura?
Cercavamo il gene che causa la leucemia linfoide cronica e abbiamo trovato che in realtà a monte c’erano ben due geni ovvero una nuova classe di geni che codificano per piccole molecole di RNA. Decodificarlo e riscriverlo aiuta a interpretare il Dna.

Era una novità?
Fino a qualche anno fa si credeva che ad ogni gene corrispondesse una molecola, era una sorta di dogma. Quindi nel tumore si diceva: un gene malato uguale un molecola malata. In tutti i tumori vi sono in realtà alterazioni di Rna che funzionano come regolatori. Pensiamo che quelli che vengono persi possano essere sostituiti da prodotti di sintesi.

Quale è la caratteristica dell’RNA?
Che ha un filo solo, mentre il Dna ne ha due. La sequenza è più semplice. La terapia genica potrà sostituire un piccolo componente chimico perso. Ma non sempre vengono persi, talvolta aumentano. Agendo sull’Rna si è dentro il cuore delle mutazioni nel Dna.

E che prospettive si aprono?
Quella degli onco-soppressori e pensiamo di farcela nel giro di 2-3 anni.

In sostanza come potremo agire?
In caso di tumore ci basterà capire quale micro-Rna si è alterato e sostituirlo. Dovremo lavorare ancora su modelli animali per vedere i tumori causati dalla perdita o da troppi micro-Rna. Ma ce la faremo. Sono ottimista.

 

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